
-Oi Lele, tutto a posto? -Si si, tutto bene -Sicuro? Ti vedo un po' giù -No no davvero tutto apposto -Dai non puoi sempre nascondere i tuoi sentimenti, parlane Madonna Ok adesso parlo, ma non mi fermo più Come? Ci rimani male? Ma non l’hai chiesto tu Volevi fa' l’amica che mi ritira su Ma la mia coscienza pesa troppo e affondi pure tu Ora faccio qualcosa di cui mi lamento sempre Ovvero il fatto che sempre si lamenti la gente «La metta là la lametta che se la tocchi è pungente» «La menta la metta vloce in un bicchiere diffrente» Perché sputare è facile, prendersi sputi di meno Fare la vipera pure finché non prendi il veleno Come: «Che porco quel ragazzo che mi guarda il seno» Ma poi: «Certo piccolino il cazzo di quello scemo» E allora basta con sta storia del ragazzo emancipato Che «parità a tutti quanti», pensa c’ho pure provato Ma quando mi son superato e ti ho parlato Ti sei girata per scoparti il maschilista drogato E allora là ho capito che era meglio stare zitti e fare un finto sorriso Uso la musica sì per sfogare la mia emozione Che se ti senti da sola, capisci perché non uso le persone Che se ti guardi da sola, capisci perché è tutta finzione Che poi è una parola che usi sì, ma senza attenzione Perché siam finti tutti a questo mondo senza distinzione Dalla ragazza felice allo stronzo spaccone Dal superuomo di Nietzsche allo scienziato di Bacone Da quello calmo in disparte a quello che vuole la rivoluzione Perché o credete ad ideali che sono sempre corrotti Oppure non credete a niente, perciò siete morti Poi alcuni analizzano tutto per essere accorti Ma questi ragazzi razionali li chiamate pure stolti E allora là ho capito che era meglio stare zitti e fare un finto sorriso Mi dici sempre «fai il lavoro che ti piace» Però poi quando suono mi dici «lasciami in pace» Però poi quando canto mi dici «non sei capace» E poi magari ti aspetti che ti chiedo «Mi dispiace» Ed in effetti chiedo scusa per stavolta Perché nel mio cammino ora ho preso un’altra storta Cioè mi son fidato e ho aperto la mia porta Quando so bene che l’empatia da tempo in questo mondo è morta La società che mi etichetta quasi fossi un’animale Credendo sempre poi che l’uno o il tutto è uguale E sì tu ne fai parte: sei così superficiale Che sotto la tua testa qualsiasi cosa è fondale Ehhh sì, oggi mi sveglio e voglio fare rap Se non ti trovi bene, allora accendi google map E so che non sono bravo come Lucio con lo scat Per ora è questa la mia via, se ti serve ti dò il cap Non sono poetico mentre scrivo questo testo Perché uso il telefono e non fogli e tutto il resto Perché la carta non mi ha dato niente sono onesto Mentre il cell mi dà la musica e io con lui faccio lo stesso E se mi mangio le parole ok, avevo fame Che quel che dico ora è un cibo raro da mangiare Forse un po' amaro, ma è solo il prezzo da scontare Per un discorso con ingredienti al naturale Ma ora ho capito che era meglio stare zitti e fare un finto sorriso Sì io l’ho capito che è molto meglio stare zitti e fare un semplice sorriso -Oi perché ridi? -No no niente stavo pensando ad una cosa tra me e me -Ok, quindi ti è passato, menomale. E senti, ricorda che se vuoi parlarne io ci sono
Песен-НИКИ
Загрузка...
Другие песни Lean Lera
Все песни →Похожие песни

Бигасс
SODA LUV
Ничего личного
Русский рэп201975,446

Бандана
Платина
РНБ КЛУБ
Русский рэп201859,980

Свадебное путешествие
Александр Буйнов
Острова любви
Русская эстрада199954,906

Каспий жағалауы
Azamat
Поп200134,438

Шпилька-каблучок
Лолита
Анатомия
Русская эстрада201433,308

Девочка 2D
Dead Rave
Singles 15-17
Русский рэп201828,891