
Un re che amava tanto i vestiti nuovi Che spendeva in essi tutto quello che aveva Possedeva un abito diverso per ogni ora della giornata Niente importava per lui eccetto i suoi vestiti Eppure non trovava soddisfazione Il sarto era sull’orlo della disperazione Disse al re di aver inventato un nuovo tessuto Che cambiava colore e forma ad ogni momento Ma rivelava anche coloro che erano Stolti ignoranti e stupidi Allora il tessuto sarebbe stato invisibile E pensate anche solo per un momento che i suoi Sudditi volessero rischiare la testa accennando alla sua nudità Finché un bambino disse mentre il re passava in processione: «Hey guardate il re è nudo» Nostri eroi si trovarono nel paese dei se, dei forse, e dei però!!! Se se se Se non ci fossero le Alpi se fossimo alti e meno calvi Se non avessimo la convinzione di essere scaltri e meglio Degli altri se il governo fosse a Palermo e non a Roma Se il Vaticano fosse a Milano e d’estate mancasse Acqua a Verona se sapessimo fare i seri se la domenica segna Vieri se ci accorgessimo che in Europa siamo noi quelli più neri Se ne parlassero i telegiornali se per la legge siamo uguali Se il Presidente corregge la legge se siamo un gregge di Criminali se non ci fosse la tv chi ce lo direbbe cosa pensare C’era una storia in mezzo ai libri studiati la mia generazione Non sa qual è però piaceva ai miei antenati e certo Piace tanto anche a me Sputate al re, sputate al re, sputate al re, il re è nudo! Forse l’economia è in pericolo, forse è un interludio Forse sarò un disoccupato ma con un titolo di studio Forse il secolo scorso eravamo un popolo di artisti e Menti brillanti forse tra tanti emigranti anche arroganti E ignoranti esportavamo la moda e i sentimenti il bel Canto la pasta e i condimenti anche la mafia e le tangenti Forse ci chiamavano viaggiatori leggendari forse scappavamo Dalla fame ed eravamo extracomunitari forse un ciccione Alla tv sta lobotomizzando il mio paese C’era una storia in mezzo ai libri studiati La mia generazione non sa qual è Però piaceva ai miei antenati quindi andrà bene pure per me Sputate al re, sputate al re, sputate al re, il re è nudo! Però qui il vino è buono però mio padre è un onest’uomo Però c'è chi non crede al promo del re sul trono che Ci dà il condono però guarda che mare però guarda che Luna guarda che barche a Porto Cervo e quelle che Arrivano a Lampedusa la mano è tese però la porta È chiusa però la pizza è risorta ma avremo una fetta di torta Dagli U.S.A a partita chiusa il dollaro è deleterio però Totti è «er mejo» Si concede lo spazio aereo però a noi intanto ci ammazza L’euro però però quella tv conosco sempre più gente Che la spegne C’era una storia in mezzo ai libri studiati La mia generazione saprà presto qual è Che piaceva tanto ai miei antenati e piace tanto tanto anche a me Sputate al re, sputate al re, sputate al re, il re è nudo!
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